SPORTELLO FORESTALE

Gli sportelli forestali, istituiti con la L.R n°4 del 2009 e attivi dal 20 agosto 2010, costituiscono una rete di punti di accesso per cittadini e professionisti interessati alla gestione del bosco e del territorio. Ad oggi gli sportelli forestali offrono servizi essenziali, accessibili gratuitamente e senza vincoli di residenza o di collocazione del bosco, per garantire una corretta gestione delle risorse forestali.

Grazie a questo dialogo diretto con il personale dell’ente parco, gli sportelli forestali garantiscono supporto e orientamento agli utenti, facilitando l’accesso alle normative e la conformità alla legislazione forestale vigente.

I sopralluoghi saranno effettuati nel giro di pochi giorni. Tuttavia, durante i mesi invernali, a causa dell’elevato numero di richieste, i tempi di attesa possono estendersi fino a circa venti giorni. Per evitare ritardi nei tagli e consentire al personale dell’ente parco una pianificazione ottimale, si raccomanda di inviare la richiesta di sopralluogo con ampio anticipo rispetto al periodo previsto per l’intervento.

Di cosa si occupa lo sportello?

In particolare, gli sportelli forestali si occupano di:

  • effettuare i sopralluoghi forestali, che comprendono la contrassegnatura delle piante da tagliare e/o da rilasciare, su richiesta e gratuitamente, all’interno dei Siti Rete Natura 2000, dei Parchi, delle Riserve Naturali e delle aree contigue;
  • fornire informazioni relative alle norme e alle procedure per i tagli boschivi e distribuire il materiale informativo e divulgativo;
  • ricevere le istanze per i tagli boschivi;

gestire le procedure per l’iscrizione e il rinnovo all’Albo delle imprese forestali.

Elenco aree tutelate da EGAP Parchi Reali

È possibile verificare la ricadenza della propria particella catastale all’interno delle aree tutelate con il servizio del SIFOR consultabile al seguente link

                   AREA PROTETTA ZSC/SIC                                   COMUNI                                       ALLEGATI
      IT1110079 – Parco Naturale La Mandria  Collegno, Ciriè, Caselle Torinese, Borgaro Torinese, Givoletto, Pianezza                 MdC Sito – specifiche La Mandria
      IT1110004 – Parco Naturale di Stupinigi Candiolo, Nichelino, Orbassano                   MdC Sito – specifiche Stupinigi
      IT1110005 – Riserva Naturale della Vauda Lombardore, Rivarossa, Front, Vauda Canavese, Nole, San Carlo Canavese                             MdC Sito – Vauda
      Riserva Naturale del Ponte del Diavolo  Lanzo Torinese  
      IT1110008 – Riserva naturale della Madonna della Neve sul Monte Lera Givoletto, Varisella     MdC Sito – specifiche Monte Lera da pag. 56
      IT1110014 – Area Contigua Stura di Lanzo Lanzo Torinese, Balangero, Cafasse, Mathi, Villanova Canavese e Nole             MdC Sito – specifiche Stura di Lanzo
      IT1110048 – Grotte di Pugnetto Mezzenile     MdC Sito – specifiche Grotte di Pugnetto da pag. 71

 

Scarica qui l’allegato di interesse:

MdC Sito specifiche La Mandria

MdC Sito specifiche Stupinigi

MdC Sito specifiche la Vauda

MdC Sito specifiche Monte Lera da pag.56

MdC Sito specifiche Stura di Lanzo

MdC Sito specifiche Grotte di Pugnetto da pag.71

 

Prescrizioni fondamentali

Epoche di taglio

  • Fino a 600 metri s.l.m: dal 1° ottobre al 15 aprile
  • Fra 600 e 1.000 metri s.l.m: dal 15 settembre al 30 aprile
  • Oltre 1.000 metri s.l.m.: dal 1° settembre al 31 maggio

Un periodo di sospensione degli interventi (silenzio selvicolturale), dal 1° aprile al 15 giugno fino a 1000 metri di quota, dal 1° maggio al 15 luglio oltre i 1000 metri di quota, con anticipo al 1° febbraio in presenza di garzaie;

Obblighi per chi taglia

Si rimanda al paragrafo “Requisiti professionali per l’esecuzione degli interventi” presente al seguente link.

Cosa portare in ufficio/durante il sopralluogo
  • È indispensabile sapere il Comune in cui ricade il lotto boschivo,il  foglio e la particella catastale del bosco da tagliare, al fine di verificare se l’area è compresa fra quelle in competenza all’ente parco. È possibile verificare la ricadenza della propria particella catastale all’interno delle aree tutelate con il servizio del SIFOR consultabile al seguente link.
  • Il richiedente dovrà portare, oltre ai dati catastali, il proprio codice fiscale e se si tratta dell’acquirente del bosco in piedi o di contoterzista incaricato, anche dei dati anagrafici dell’effettivo proprietario/i.

 RICORDA!

Tagliare un bosco è un’operazione che richiede consapevolezza e responsabilità, non solo un semplice prelievo di risorse. 

È importante ricordare che le prescrizioni indicate nel Verbale di Sopralluogo e poi ribadite nella Comunicazione Semplice sono strettamente vincolanti per chi effettua il taglio. L’Ente di Gestione Aree Protette dei Parchi Reali, in qualità di Ente Gestore dei SIC e delle Aree Protette, si occuperà di verificare che ogni intervento sia eseguito nel rispetto delle norme. Qualsiasi violazione delle prescrizioni, dei tempi o delle modalità di intervento sarà soggetta a sanzioni amministrative.

È sempre obbligatorio rivolgersi allo sportello forestale dell’ente prima di procedere all’intervento affinché questo venga svolto correttamente.