Pipistrelli: un mondo da conoscere

Rinolofio minore, Rhinolophus hipposideros

Hanno 2 ali, un corpo ricoperto di pelo e un super udito, dormono saporitamente di giorno e volano di notte. Stiamo parlando dei pipistrelli, gli unici mammiferi al mondo capaci di volo attivo.

Ad oggi, esistono oltre 1.500 specie di pipistrelli (o chirotteri, dal greco chéir “mano” e pterón “ala”)  di cui almeno 50 in Europa e, di queste, ben 36 in Italia.

I chirotteri nostrani sono tutti insettivori e si nutrono di zanzare, falene, coleotteri, cavallette e in generale di insetti notturni, tra cui molte specie dannose per l’agricoltura. Pensate che ciascun individuo è in grado di consumare ogni notte una quantità di insetti pari a circa un terzo del proprio peso corporeo e in alcuni periodi anche molto di più!
Nel mondo, alcune specie di pipistrelli si sono invece evolute per mangiare frutta, nettare, piccoli pesci o vertebrati.

I pipistrelli sono ottimi bioindicatori, ossia la loro presenza è indice di una “buona salute” dell’ambiente. Possono migrare su lunghe distanze (anche oltre 2500 km), spostandosi stagionalmente da rifugi invernali a rifugi estivi e possono rispondere rapidamente ai cambiamenti dei loro habitat. Per questi motivi, sono sensibili ai mutamenti ambientali dovuti alle attività umane, che determinano spesso la riduzione del numero di prede e il deterioramento degli habitat disponibili. Consumando grandi quantità di prede venute in contatto con insetticidi, i pipistrelli possono poi accumulare nel loro organismo contaminanti organici ed elementi in traccia, spesso mostrando segnali dell’avvelenamento anche quando gli effetti sull’ecosistema non sono ancora evidenti. In casi come questo si parla di “bioaccumulo”.

I pipistrelli sono animali sociali che vivono in gruppo per la maggior parte dell’anno. In base al periodo, però, possono riunirsi in modo differente: in estate le femmine formano colonie chiamate nursery per partorire e allevare i piccoli, mentre i maschi vivono solitari o in piccoli gruppi. In autunno, maschi e femmine si riuniscono per gli accoppiamenti, mentre in inverno i pipistrelli formano colonie miste, anche di specie diverse, per passare l’inverno in ibernazione.

Nei Parchi Reali vengono monitorate annualmente diversi siti. Ad esempio, all’interno del Parco La Mandria è presente una colonia riproduttiva mista di Myotis crypticus, Myotis bechsteinii e Myotis daubentonii, mentre le Grotte di Pugnetto sono utilizzate come sito di svernamento da alcune specie di Myotis (… e questo è il motivo per cui in inverno non sono visitabili al pubblico).

È bene ricordare che tutte le specie di chirotteri sono tutelate da norme nazionali (Legge 157/1992) e internazionali (Convenzione di Berna, Convenzione di Bonn e Direttiva Habitat). Ciò significa che è vietato uccidere, catturare, detenere e commerciare esemplari di qualsiasi specie di pipistrello. È inoltre vietato arrecare disturbo agli individui, in particolare durante le varie fasi del periodo riproduttivo e durante l’ibernazione, nonché alterare o distruggere i siti di rifugio.

In caso di necessità, curiosità o dubbi sui pipistrelli è possibile rivolgersi al Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri (GIRC). Per segnalare chirotteri morti o con sintomatologia sospetta, e per maggiori dettagli sulle malattie infettive, è possibile rivolgersi invece agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IIZZSS) presenti sul territorio. Tuttavia, il GIRC rimane a disposizione per supportare eventuali fasi di recupero di soggetti in difficoltà, come anche l’associazione Tutela Pipistrelli.

Intorno a questi animali gravitano tutt’ora numerose storie, leggende e falsi miti, ma per approfondire l’argomento e sfatare qualche fake news rimandiamo al sito del Ministero dell’Ambiente e vi invitiamo a partecipare agli eventi divulgativi organizzati in occasione dell’International Bat Night, come quello in programma a Stupingi venerdì 28 agosto.

Guardiaparco Alessandro Girodo
Guardiaparco Luca Valente
Chirotetterologo  Fabrizio Gili

Barbastello, Barbastella barbastellus

Myotis in ibernazione Pugnetto Archivio Ente